Spiga

Premi il bottone rosso: Internet si spegne (e scende in strada)


Premessa: scrivo da una tastiera spagnola, mi scuso per gli accenti errati


In questo post mi rifaccio alla proposta di un noto cantante di attempata etá, inglese e di fama mondiale: tale Elton John.

Nei giorni scorsi ha lanciato la proposta "shock" di chiudere la rete per 5 anni, per fare andare le persone in strada e farle uscire di casa.
E' inevitabile pero' pensare al possibile "conflitto di interessi" di cui il cantante si fa carico con una proposta simile.
E. John, che ha venduto nella sua quarantennale carriera oltre 250.000.000 di dischi, e' rimasto molto deluso dalle vendite del suo ultimo album, che in inghilterra si e' attestato intorno alle 100.000 copie.

Domanda/provocazione: che sia una proposta dettata del tutto o in parte dal problema del file sharing illegale?

L'impressione che mi ha fatto l'uscita di E. John e' stata quella di un vecchio conservatore timoroso di una tecnologia che puo' ledere i suoi interessi (o potrebbe farli se fosse usata nel modo giusto).
La proposta di chiudere la rete, come sentiremmo dire da Fantozzi (P. Villaggio) in uno dei suoi celebri film alla fine della proiezione de "La Corazzata Potiomkin":
"[...] e' una boiata pazzesca!!"
Non ha alcun senso una provocazione/proposta di questo tipo, tantopiu' se fatta da un "dinosauro" ignorante in materia.

Altra cosa che colpisce e' il sondaggio del Corriere (link): su 13.000 partecipanti, ben il 45% si è dichiarato d'accordo con la proposta di cui sopra.

6000 persone circa, che presumo giudichino indifferente la chiusura della rete.

Anche se il sondaggio ha fatto scrivere un pó di blog, io personalmente non ne sono preoccupato.

Le ragioni?

  1. Non ha valenza statistica;

  2. Non riflette un "campione rappresentativo" dell'universo considerato;

  3. Si rivolge a un determinato pubblico;

In modo particolare, per il terzo punto, penso che i risultati varierebbero di MOLTO (e quindi per questo quello del Corriere non mi tocca) se un sondaggio simile fosse pubblicato su Downloadblog, o Beppegrillo.it o Internet.blogosfere.it (blog che ruotano sul web 2.0).


Riporto dal blog di Marco Montemagno una proposta interessante: portare Internet in strada.

Dobbiamo farci venire in mente qualcosa. Subito.
Dobbiamo portare il web alla gente, ma anche e soprattutto ai politici, ai giornalisti agli "influenti". E ovviamente nelle scuole, nelle università, nelle aziende, ...Spiegarlo. Comunicarlo. Seminarlo.
Da settembre voglio creare qualcosa, capace di andare "in strada", "dalla gente", per dare un contributo in questa direzione.
Idee ?
ps: ...Ho deciso da ottobre inizio un "education tour" a tappe per le città italiane :)))



Personalmente ho deciso di aderire a questa iniziativa.
Frequento la facolta' di Economia a Parma, e ho gia' in cantiere qualche idea che potrebbe interessare all'universitá, rendendola piú interattiva e all'avanguardia.


October: streetweb 1.0 starts.


Stay tuned. =)

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