Oggi cercavo il video di un servizio di Luigi Pelazza delle Iene che avevo visto un pò di tempo fa. E’ piuttosto interessante e lo avrei rivisto volentieri.
Cerco quindi (alla faccia della denuncia pendente su Google) all’interno di YouTube. Niente: il servizio non c’è. Provo con Google Video: ancora niente.
Mi collego quindi al sito delle Iene: è possibile cercare nelle puntate i servizi dei conduttori.
Cerco “Pelazza” nella casella di ricerca. Escono oltre 10 pagine di risultati.
Con diverse keyword il risultato cambia di poco: il servizio che mi interessa non c’è oppure la mole di risultati è enorme.
Mi collego quindi a video.mediaset.it, la piattaforma dove guardare i video in streaming. Provo anche li, con “Pelazza iene”; 3590 risultati di ricerca, con video di ogni sorta.
Solo “pelazza” mi da 127 risultati: un pò meno e quindi mi metto a spulciare.
Ma niente, picche anche qui.
Risultato: rinuncio a rivedere il servizio.
Ora… I possibili introiti pubblicitari che avrebbero realizzato dalla visione del video da parte mia sono andati perduti, io (utente/cliente) sono profondamente insoddisfatto, e ho perso un bel pò di tempo per trovarmi in mano un pugno di mosche.
Con un motore di ricerca, o meglio, con una piattaforma di distribuzione degna di questo nome le cose sarebbero potute andare diversamente.
Perchè non cercare un accordo con Google per la distribuzione dei contenuti su Youtub
e e revenues da advertising online (o business model diverso)?












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