Qualche ragionamento su SL:
Second Life ha circa 6 milioni di utenti su scala globale e mai più di 30.000-40.000 visitatori in contemporanea dal globo (fonte).
Per poterlo usare devi scaricare un player sul pc e poi allenarti se vuoi imparare a usare i comandi di base.
Per ottenere un afflusso significativo di utenti, questi sono ostacoli difficili da sormontare, e quindi andare su SL con lo scopo di incrementare il proprio fatturato è probabilmente inutile.
Al contrario, come molte grosse aziende hanno fatto e altre stanno facendo, può essere un utile elemento per rafforzare il brand tramite la presenza in SL, dando un'immagine innovativa e dinamica dell'azienda (lo fa anche un politico, Antonio di Pietro, che su SL ha comprato un'isola per il suo partito).
La tabella seguente (presa dal sito di SL.it) ci illustra la situazione fino a marzo 07:
I residenti premium ovvero quelli redditizi per Linden Lab (proprietaria di SL) sono aumentati dalle circa 5000 unità di inizio 2005 alle quasi 80.000 unità di marzo 2007.
Il grafico però mostra anche un'altra retta, cioè quella della crescita netta degli account premium (la differenza tra nuovi iscritti e quelli che smettono di usare SL).
Se come si può vedere l'andamento è stato più o meno stabile da gennaio 2005, abbiamo un picco che inizia a ottobre 2006 e finisce iniziando una caduta poco dopo, intorno a fine anno.
Da questo momento comincia un trend discendente che non si è ancora arrestato, pur avendo rallentato al raggiungimento degli stessi livelli ai quali prima era "schizzata" in alto.
In sostanza SL è un prodotto particolare, diverso dalla promessa di una vera "seconda vita" che appare offrire, in cui devi comprare i genitali a parte (è l'articolo più richiesto), si consumano casi di pedofilia online e il più grande mercato esistente è il sesso.
Certo, qualcuno mi risponderà che non è poi così diverso dalla rete, ma io lo giudico sotto un altro punto di vista.
Il web è libero, e non è possibile da parte di un solo operatore staccare la spina e chiudere tutto.
LL a mio parere sta provando a sostituire il web che tutti conosciamo (explorer, firefox, outlook, ecc.) con una nuova interfaccia (Second Life) che permette un'esperienza di navigazione diversa e rivoluzionaria, aggiungendo inoltre componenti di vita "reale".
Se in futuro SL integrasse un browser virtuale per navigare in internet in 3D, potrebbe de facto creare un "sottoweb" del web normale, che potrebbe avere importanti conseguenze.
Su SL tutto è in mano ad un solo operatore, Linden Lab, che "può" decidere di fare quello che vuole.
Un monopolio che se portato alle estreme conseguenze (ci siamo lontani ancora, ma la strada mi sembra questa) è inaccettabile.












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