
Wiki.
Una parola che entrerà sempre di più a far parte della "vita" dei navigatori del web 2.0.
Cosa significa?
E' semplice da spiegare.
Wikipedia si basa sul wiki, da cui il nome.
Sulla rete ho trovato un interessante filmato che spiega in modo molto semplice cosa è wiki.
Volete conoscere meglio il mondo Wiki?
Ecco qualche link interessante: su Wikipedia, Wikimedia Italia trovate maggiori informazioni sul mondo di Wikipedia e Wiki, mentre su Wikispaces, PBwiki e Wet Paint è possibile aprire il proprio wiki pubblico in modo gratuito (o pagando una piccola cifra mensile/annuale per renderlo privato).
Ripongo grandi aspettative sul Wiki, che ha dato il via alla trasformazione degli utenti da consumatori di informazioni a produttori E consumatori.
Per usare un nuovo termine, da Consumer l'utente si tramuta in Prosumer, ovvero produttore&consumatore di informazioni.
Una decisiva spinta in questo è data, manco a dirlo, dalla rete che ha permesso con i nuovi strumenti del web 2.0 di iniziare una rivoluzione mediatica che ha sempre maggiore peso.
Pensiamo solamente ai blog di cui parlerò i nmodo più approfondito in un post a parte, come Blogosfere; a Youtube; a Wikipedia; ai Servizi di editoria sociale (diggita e OKNOtizie per esempio).
Tutti questi servizi si basano su un nuovo tipo di utenza, l'utenza prosumer.
Il mondo dell'informazione si sta rivoluzionando, e soprattutto stanno cambiando gli equilibri dei media.
Coloro che come me contribuiscono nel loro piccolo a questo processo stanno vivendo un periodo di cambiamento molto importante, in cui i vecchi equilibri stanno cambiando a favore di nuove tendenze descritte sopra.
Sarà interessante osservarne l'evoluzione nei prossimi anni (e mesi), anche per quel che riguarda marketing ed advertising.











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