Spiga

Il concetto di portabilità: tra cloud e mobile

Riflettevo oggi sul concetto di mobilità e dati, programmi, documenti.

Oggi io controllo la posta su Gmail, il calendario su Google Calendar, ho i preferiti salvati su Foxmarks e Delicio.us, leggo i feed su Google Reader, posso scrivere, fare tabelle e presentazioni con Google Docs (o Zoho), condividere i miei powerpoint con Slideshare, sincronizzare i documenti che ho sul computer con Live Mesh o MobileMe, insieme alla Rubrica con altri computer e cellulari, ho le mie foto su Flickr, leggo i quotidiani online, parlo con i miei amici via IM (ormai gli sms sono "quasi" roba vecchia), la mia TV è YouTube, guardo cosa fa la gente che conosco con Twitter, se ho tante cose le raggruppo con Friendfeed... E potrei continuare.

Oggi tramite la rete possiamo accedere ai nostri dati da pc fisso, da notebook, con wireless, wifi, via UMTS (Internet Key), via Mobile.

Ovunque siamo è praticamente possibile avere accesso alla nostra "vita" online, avendo sempre tutti i nostri dati disponibili in qualunque luogo.

Avendo oggi questa possibilità, ovvero tutto ovunque, che cosa rimane di portatile?


La risposta (da interpretare nella foto di questo tizio che si abbraccia un mac) è semplice.

Noi. ;o)



0 commenti: