Spiga

Il concetto di portabilità: tra cloud e mobile

Riflettevo oggi sul concetto di mobilità e dati, programmi, documenti.

Oggi io controllo la posta su Gmail, il calendario su Google Calendar, ho i preferiti salvati su Foxmarks e Delicio.us, leggo i feed su Google Reader, posso scrivere, fare tabelle e presentazioni con Google Docs (o Zoho), condividere i miei powerpoint con Slideshare, sincronizzare i documenti che ho sul computer con Live Mesh o MobileMe, insieme alla Rubrica con altri computer e cellulari, ho le mie foto su Flickr, leggo i quotidiani online, parlo con i miei amici via IM (ormai gli sms sono "quasi" roba vecchia), la mia TV è YouTube, guardo cosa fa la gente che conosco con Twitter, se ho tante cose le raggruppo con Friendfeed... E potrei continuare.

 

Oggi tramite la rete possiamo accedere ai nostri dati da pc fisso, da notebook, con wireless, wifi, via UMTS (Internet Key), via Mobile.

 

Ovunque siamo è praticamente possibile avere accesso alla nostra "vita" online, avendo sempre tutti i nostri dati disponibili in qualunque luogo.

 

Avendo oggi questa possibilità, ovvero tutto ovunque, che cosa rimane di portatile?

 

26-07-08_0534

 

La risposta (da interpretare nella foto di questo tizio che si abbraccia un mac) è semplice.

 

Noi. ;o)

1 commenti:

  Giovanni.M

18 agosto 2008 alle ore 18:43

Sono d'accordo! Soprattutto con il ragazzo :)
Un Mac non si abbandona... MAI!

Scherzi a parte. Internet oggi offre molte possibilità, peccato che in italia o per un motivo (le compagnie che offrono il servizio) o per un altro (l'ignoranza generale degli Italiani in campo informatico), non vengono sfruttate.